Disegno Mercato e advisory regolatoria

Disegno mercato e advisory regolatoria

Le linee politiche e la regolazione rappresentano i pilastri fondamentali del settore elettrico e del gas ed entrambi stanno vivendo importanti cambiamenti, soprattutto nei mercati maturi. I mercati emergenti invece stanno collaudando nuovi assetti idonei ad accogliere il necessario e progressivo aumento di capacità installata.

Nei mercati maturi, l’attuale disegno di mercato è stato concepito alla fine del secolo scorso, quando i mercati hanno cominciato ad essere liberalizzati, lasciando agire le forze della concorrenza dopo un periodo di sistemi elettrici nazionalizzati. Le decisioni prese riflettevano il futuro contesto industriale che si prevedeva in quegli anni:

  • Una chiara divisione tra i segmenti della catena del valore, con una distinzione netta tra monopoli naturali (trasmissione e distribuzione) e attività concorrenziali (generazione e vendita) che hanno portato ad un rigoroso sistema tariffario e di regolazione della qualità del servizio per i primi, e alla completa liberalizzazione dei secondi
  • Una generazione dominata da grandi centrali termoelettriche e dove gli investimenti in infrastrutture avrebbero dovuto essere soggetti a poca innovazione (è solo acciaio!).

Tuttavia, nello stesso momento in cui i nuovi mercati venivano concepiti e attuati, i semi della loro obsolescenza venivano già seminati. Il cambio di rotta volontario e senza precedenti nel paradigma energetico, iniziato alla fine degli anni '90 primi anni 2000 con la forte spinta verso la decarbonizzazione e le fonti rinnovabili, ha scatenato una serie di cambiamenti che hanno gravemente minacciato il disegno dei mercati liberalizzati.

La penetrazione (e la riduzione dei costi di investimento) delle fonti rinnovabili e delle altre tecnologie (come stoccaggi, ICT ...) ha:

  • Allentato i confini tra i diversi segmenti della catena del valore (ad esempio tra generazione e vendita, trasmissione e distribuzione, attività regolate e non ...)
  • Minacciato il funzionamento dei mercati energetici come inizialmente concepiti, portando alla luce l'esigenza di far emergere il valore della flessibilità e di garantire nuovi flussi di reddito (come i mercati della capacità), mettendo in discussione la stessa idea di un libero mercato
  • Rivelato la necessità di una revisione al tipico approccio alla regolamentazione delle infrastrutture.

Pöyry è in prima linea nelle discussioni riguardanti i mercati e come questi evolveranno e supporta istituzioni, autorità di regolamentazione, associazioni industriali e principali operatori del mercato su tematiche di:

  • Priorità politica: disegnando politiche di decarbonizzazione, supportando i processi di liberalizzazione e di separazione dei segmenti della catena del valore (unbundling)
  • Disegno dei mercati all'ingrosso, sia in paesi maturi sia emergenti: mercati dell'energia e dei servizi ausiliari, aste di capacità, strutturazione ottimale dei mercati della flessibilità
  • Integrazione delle fonti rinnovabili e delle altre nuove tecnologie nei mercati dell'energia elettrica: progettazione ottimale dei sistemi di remunerazione delle fonti rinnovabili
  • Disegno ottimale dei nuovi sistemi di regolamentazione per le infrastrutture: definizione delle tariffe, dei sistemi di incentivazione